Padre Pio da Pietrelcina era presbitero da poco quando – lo dice lui in una lettera del 13 aprile 1913 – gli apparve Gesù: “Era tutto malconcio e sfigurato. Egli mi mostrò una grande moltitudine di sacerdoti regolari e secolari, fra i quali diversi dignitari ecclesiastici; di questi, chi stava celebrando, chi stava parando e chi si stava svestendo delle sacre vesti”.

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La concezione che San Pio ha del sacerdozio è sublime e, pur di in mezzo a contraddizioni e contrasti, vive il suo sacerdozio come una immolazione costante sull’altare di Cristo. In uno dei momenti più drammatici, mentre attorno a lui si susseguono visite mediche e apostoliche, il suo direttore spirituale non può far altro che raccomandargli di portare la croce con serenità e fiducia.
“Comprendo la tua pena e il tuo gemito – gli dice in una delle sue ultime lettere – ma ripeto che la nuova croce ha proprio il fine accennato altra volta; offrirla per tanti fratelli sacerdoti che non si preoccupano della delicatezza e santità del ministero e che penano per le inerenti prove.” (Lettera n. 628 del 10 aprile 1922).
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Padre Pio ci insegna a pregare ci insegna a riflettere ascoltiamo con fede i Suoi suggerimenti affidiamoci a Lui e a Gesù sempre presente nella nostra vita. Padre Pio è stato 50 anni in croce senza mai lamentarsi ma gioiendo nella Sua condizione ,e,noi cosa possiamo fare per ringraziarLo di tutte le Sue elargizioni : pregare Gesù, fare del bene sincero aiutare chi si trova in difficoltà e pregarlo di intercedere quando noi stessi siamo in difficoltà.Personalmente ricevo spesso le Sue Grazie.Lo prego sempre,Egli è sempre nei miei pensieri e ne provo grande giovamento
Ho avuto modo di conoscere un prete che, pur essendosi confessato….continua a mantenere menzogne e calunnie dinanzi alla Pubblica Autorità contro persone innocenti . Pretende che per la sola confessione….priva di riparazione di non essere sacrilego…..Invoco lo Spirito Santo che mi illumini affinché da questa vicenda io comprenda quale lezione debbo imparare…ad accettare ??? A perdonare??? Il miopiù grande desiderio è che almeno costui si riappropri di Cristo.