71013, San Giovanni Rotondo (FG)

Padre Pio parlava con le anime del purgatorio

I racconti di Padre Alessio Parente

Le Anime del Purgatorio ebbero sempre un posto di privilegiato nella sua vita di Padre Pio da Pietrelcina, lo racconta nelle sue memorie Padre Alessio Parente.

Padre Pio si ricordava costantemente di loro, non solo nelle sue preghiere quotidiane, ma, soprattutto, nel Santo Sacrificio della Messa. Un giorno Padre Pio era a refettorio con i suoi confratelli. A un certo punto si alzò bruscamente dalla tavola e si diresse verso la porta del convento. Alcuni frati lo seguirono. Padre Pio aprì la porta e cominciò a parlare. I frati non vedevano nessuno e uno di loro pensò persino che Padre Pio fosse “impazzito”.  Finita la conversazione Padre Pio chiuse il portone e, avviandosi indietro, vide il volto perplesso dei frati e disse loro: “Non preoccupatevi. Ho parlato con alcune anime che sulla strada che dal purgatorio mena al paradiso sono venute quì per ringraziarmi di averle ricordate questa mattina durante la Messa.”

Un giorno, Padre Pio aveva finito di pregare nel coro e udì un forte rumore come quello che fanno i candelabri dell’altare maggiore quando cadono. Si avvicinò alla ringhiera di legno e vide un giovane frate che gli disse: “Sto facendo il mio purgatorio qui. Sono stato studente seminarista in questo convento ed ora mi tocca espiare i peccati commessi durante la mia permanenza quì, perché mancai di diligenza nell’adempiere ai miei doveri in questa chiesa.”Padre Pio rispose: “Dirò una messa per te domani, ma tu non venire più quì.”

Anche il papà di Padre Pio, quando fu ospite dei frati gli diedero al cella n. 10. Quando stava per entrare in camera vide due frati, in piedi davanti alla stanza, che non lo facevano entrare. Gazio tentò di entrare con forza e fu allora che i due frati sparirono. Terrorizzato andò dal figlio e chiese spiegazioni. Padre Pio gli rispose: “Pa’, quei due frati sono due poveri religiosi in purgatorio. Sono venuti per chiedere le nostre preghiere per uscirne al più presto.”

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