
Il primo incontro con il santo del Gargano risale al giorno in cui a San Giovanni Rotondo si festeggia Santa Maria delle Grazie e quello che colpì il giovane cappuccino fu la grande semplicità di Padre Pio. Dopo quel primo incontro tornò tante altre a san Giovanni Rotondo anche perché era stato nominato dall’amministratore apostolico suo vicario. Più volte durante alcune interviste ha raccontato che a refettorio sedeva sempre di fronte a Padre Pio che puntualmente lo chiamava e gli donava il suo piatto: “Segreta’, – diceva Padre Pio – vieni qua, mangia tu questa roba, questa ti fa bene… è roba buona!”. Così fra Flavio si alzava e prendeva il piatto di Padre Pio, che mangiava volentieri.


Nel 1968 presente ai funerali di Padre Pio ha accompagnato il santo confratello nella sepoltura, ma anche ha consegnato “alla storia dell’umanità qualcuno a cui confidare ansie, pene e aspirazioni”.

Il Papa, dopo aver indicato nel suo discorso significativo, il frate di Pietrelcina come modello per tutti i presbiteri, risponde a quella richiesta che il ministro generale aveva fatto anche a nome di tutta la grande famiglia di Padre Pio: scende nella cripta di Santa Maria delle Grazie e sosta in ginocchio, in preghiera per dieci minuti sulla tomba di Padre Pio. È la prima volta che un Papa si inginocchia dinanzi al sepolcro di una persona che non è stata canonizzata.
Padre Flavio, come ministro generale partecipa alla apertura (20 marzo 1983) e chiusura della face diocesana (21 gennaio 1990) della causa di beatificazione e Canonizzazione del frate di Pietrelcina.
@RIPRODUZIONE RISERVATA


Buonasera chiedo umilmente preghiere per la mia famiglia e in particolareper i miei figli Rosanna,Rosaria e Marco. Padre Pio sa tutto. Ognuno con le proprie necessità. Marco in particolare,affinché si allontani da amico sbagliato e pericoloso,torni ad essere il bravo ragazzo e principalmente si riavvicini ai sacramenti,è stato anche ministrane. Ed ora è sviato,ammaliato,stregato da questo tizio ateo,diabolico e pericoloso,che gli ha fatto gustare i piaceri di una vita mondana di perdizione e senza scrupoli. Grazie PADRE PIO,un tempo mi concedevi grazie,oggi forse non sono degna . Ma io ti prego è spero ugualmente perché mio figlio è il mio sangue e ha bisogno di Te che lo guidi e gli fai da padre. Amen