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Ognuno di voi può dire: “Padre Pio è mio”

L’amicizia spirituale di Padre Pio

Padre Pio, come mistico, bruciato d’amore, aveva bisogno di parteciparlo agli altri. Ecco quindi il suo amore profondo verso le sue figlie e i figli spirituali. Gli disse un giorno una figlia spirituale: “Tu dunque, sei tutto di tutti!“. E lui rispose: “No, sono tutto di ognuno. Ognuno di voi può dire: “Padre Pio è mio!“.

E così era. Ogni donna che lo seguiva, trovava la strada per arrivare a Dio. Quante donne Padre Pio ha incontrato e diretto nella sua vita. Il I, il II e il III volume dell’epistolario aprono uno squarcio su un aspetto che non sempre è stato capito. Quante soddisfazioni, ma anche quante sofferenze. Il primo gruppo di donne che l’ha seguito direttamente era composto da donne locali, poi sono arrivate anche le forestiere che, pur di stare accanto a lui si sono trasferite definitivamente trasferite a San Giovanni Rotondo. Donne che vendevano tutto per costruirsi una casetta a San Giovanni e condividere la vita semplice dell’umile frate cappuccino. Donne che accettavano di andare verso l’ignoto in momenti in cui la fama di santità di Padre Pio non godeva troppo credito presso le autorità ecclesiastiche. Certe scelte non sono facili. O si è folli o, si crede fermamente nella bontà di colui per il quale si lascia ogni cosa e nel suo progetto di vita. Queste donne, al di là di certi intemperanze, sono state veramente coraggiose. Bisogna darle atto. Nel momento in cui tutti dubitavano di lui, loro gli sono state sempre vicine. La lista è lunga. Di tante, vissute nell’anonimato, solo il Signore sa.

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Ad Esempio Mary Pyle arrivò a san Giovanni Rotondo, il 4 ottobre 1923. Una bella donna americana, protestante elegante, ricca. al seguito della celebre Maria Montessori. Appena vide Padre Pio capì che la sua vita sarebbe cambiata e che il suo futuro sarebbe stato accanto a Padre Pio. “Figlia mia, non andare più in giro.Fermati qui!” fu l’esortazione di Padre Pio che accolse volentieri. Si convertì al cattolicesimo, lasciò la famiglia ricchissima a New York per vivere in povertà a San Giovanni Rotondo, si fece terziaria francescana, e la sua casa divenne luogo di carità per tanti che lo chiedevano. Folgorata da Padre Pio, gli rimase fedele fino alla morte. Dove c’è un santo, c’è sempre una santa o più sante.

Cleonice Morcaldi, è un’altra figura interessante nel panorama delle sue figlie spirituali perché, questa donna di San Giovanni Rotondo, fin da bambina, è stata sotto la protezione di padre Pio con una confidenza tale che, pur di  soddisfare le sue ansie di perfezione, faceva ricorso non solo a lettere, ma anche a bigliettini. Leggendo le sue lettere, fin dalle prime battute si intravede questa forte confidenza: “mia carissima piccina”“mia sempre più cara figliola”,”mia diletta figliuola”, “mia carissima figliuola”. Non potendo comunicare molto con padre Pio, a motivo della ressa intorno a lui, escogitò il metodo dei biglietti sui quali Padre Pio, quando aveva tempo, con più calma, rispondeva a tutte le sue domande. Un rapporto fatto di tenerezza e di rispetto reciproco dove riusciamo a capire che la santità non è mai solitudine. Da buon padre spirituale, non mette in discussione le scelte di Cleonice, ma le accompagna. È il metodo che userà con tutte.

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L’elemento che li congiunge spiritualmente, come d’altronde in un rapporto spirituale uomo –  donna, è Cristo.  A motivo di queste donne, quanti problemi e sospetti nella tormentata vicenda terrena di padre Pio. Niente di strano o di scandaloso. La storia della chiesa è piena di esempi di coppie che si sono santificatrice reciprocamente.  Pensiamo a San Giovanni Crisostomo e Olimpia, a San Girolamo e Paola, San Francesco di Sales e Giovanna di Chantal, a San Francesco e Santa Chiara e così via. Il cuore del vergine vuole una cosa sola, Dio. Si tratta di rinunciare ad un amore per l’Amore che è infinitamente superiore e reale.  La scelta di una vita casta è lungi dell’inaridire le potenzialità affettive, al contrario le sublima con risultati veramente straordinari. Padre Pio è un testimone di un amore di fecondo al servizio della Chiesa e dell’umanità.

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