71013, San Giovanni Rotondo (FG)

La piaga al costato di Padre Pio aveva una forma di Croce

Il racconto di Padre Eusebio Notte. Era il 10 aprile 1972

Il 10 aprile 1972 Padre Eusebio Notte da Castelpetroso (IS), confratello e assistente di Padre Pio dal 1960 al 1965, prese carta e penna e mise nero su bianco su quanto accadde a Padre Pio diversi anni prima, la sera del 5 luglio 1964.

Quel giorno era domenica. erano circa le ore 22. Il frate stigmatizzato cadde nella sua celletta n. 1. Una cadutache fu simile ad un “boato”. Padre Eusebio udì la voce di Padre Pio che chiamava: “Confratelli, confratelli”. Tutti accorsero nella stanza trovarono Padre Pio a terra, in una pozza di sangue: “nella caduta, aveva riportato un taglio all’arcata sopracciliare destra, che richiese due punti di sutura, praticatigli dal medico curante dottor Sala”.

Padre Pio si era “abbondantemente bagnato di sangue ed aveva bisogno di cambiarsi l’abito da notte e la biancheria che indossava”. Pregò gli astanti di uscire un momentino fuori; poi, rivoltosi padre Eusebio disse: “Vagliò, tu resta qua ché mi devi aiutare”. Fece spegnere la luce grande della cella e ordinò di accendere il lume del tavolo.

Poi aiutato da Padre Eusebio si tolse la maglia intima. Fu in questo momento che il frate di Castelpetroso potè osservare con attenzione la piaga del costato, benché Padre Pio tentasse di coprirla con le mani. Era una piaga a forma di croce. La branca verticale era lunga un sei-sette centimetri, leggermente obliqua, con la parte inferiore spostata verso il lato sinistro. La branca trasversale era molto più corta.

Detta ferita a me sembrò piuttosto profonda e trasudava sangue sieroso. I suoi tratti erano ben marcati e senza incrostazioni. In fede. Padre Eusebio Notte.

  • Nella foto il disegno che fece Padre Pio il 24 ottobre 1921 sul retro di un biglietto da visita del Card. Silj per spiegare la forma della Stigmata del costato.

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