

Nata il 2 novembre 1921, Wanda, nel febbraio 1941, insieme a un gruppo di scout, fu arrestata dalla Gestapo e poi portata nel campo di concentramento tedesco di Ravensbrück. Vittima degli esperimenti dei nazisti, alla fine della guerra, fu trasportata nel campo di Neustadt-Glewe, dove riconquistò la libertà il 7 maggio 1945.

La Półtawska ha continuato l’ex metropolita di Cracovia“si è dedicata con tutto il cuore e l’anima alla grande causa di difendere la vita umana dal suo concepimento, si è dedicata alla famiglia, per preparare i giovani al progetto di un bellissimo amore coniugale. Ha insegnato con le parole, rettitudine di vita e atteggiamento fermo, non cedendo al potere sotto la dittatura comunista”
Wanda, è stata una fedele collaboratrice dell’allora arcivescovo di Cracovia, il cardinale Karol Wojtyła: “dalla loro amicizia spirituale è nato il bene, che ha arricchito non solo la nostra Patria ma la Chiesa”.
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