Fra Michele Placentino, confratello di Padre Pio, venuto a mancare nel 2015, la mattina del 28 aprile 1964 fu testimone di un fatto particolarmente significativo. Seguiva lungo il corridoio Padre Pio, che aveva accanto fra Dionisio da Cervinara. Fra Dionisio era malato e spesso andava in clinica per accertamenti: “Padre Pio lo conosceva bene e gli voleva veramente bene”. Ad un tratto fra Dionisio gli disse: “Padre Spirituale, faccia una preghiera per me, ne ho bisogno per la salute. Mi hanno detto che potrebbe aggravarsi. Padre, mi aiuti, Padre, mi aiuti. Ho bisogno di un intervento del Signore. Padre, lei può aiutarmi….!”.

Un’espressione che “riempì tutto il corridoio”. Fra Michele raccontò che erano arrivati di fronte alla stanza numero n. 5, dove sono i bagni. Padre Pio aprì la porta e vi entrò. Fra Dionisio continuò a camminare, solo, lungo il corridoio.
Fra Michele Placentino rimase un pò perplesso. “mi trovai per caso ad assistere a un fatto importante senza sapere e capire niente, in seguito però poi capii tutto”. Il giovane fra Dionisio, “dopo qualche giorno morì. Era un malato grave, tanto grave che nemmeno il Signore, nonostante le preghiere di Padre Pio, se l’è sentito di lasciarlo sulla terra, e l’ha chiamato a sé”.
Padre Dionisio, morì il 3 maggio 1964. Aveva appena fatto in tempo ad essere ordinato sacerdote, prima che una morte prematura ed inspiegabile per la scienza medica lo strappasse alla sua nuova famiglia.
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