71013, San Giovanni Rotondo (FG)

Padre Pio indica la strada disastrata per salire al convento dei cappuccini

Padre Pio scrive ad Antonietta Vona. Era l'8 aprile 1919

L’8 aprile 1919, Padre Pio scrisse ad Antonietta Vona, degna terziaria e impareggiabile figlia spirituale.

Antonietta nacque a Castrocielo (FR), il 18 luglio 1886. Dalla madre ebbe una solida formazione religiosa e culturale. Fin dagli anni dell’adolescenza si dedicò ad opere caritative e di apostolato. Conobbe Padre Pio grazie a Giuseppina Morgera e dal 1915 fu in corrispondenza epistolare. Incontrò il giovane cappuccino, per la prima volta a Napoli, mentre prestava il servizio militare. Antonietta rimasse fortemente edificata da quell’incontro. Al ritorno parlò alla madre del soldato cappuccino e, viste le sue condizioni di salute, in quel periodo gli inviò ogni giorno un piatto di rape servendosi del fratello che, nel capoluogo campano, era soldato.

Nella primavera del 1919, a pochi mesi della stimmatizzazione, la Vona visitò il Padre a San Giovanni Rotondo. Ritornò da lui ogni anno e, dopo la seconda guerra mondiale, si stabilì definitivamente nella cittadina garganica per rimanere accanto al Padre ed essere meglio guidata nelle vie della perfezione cristiana. Spirò il 19 novembre 1949, consumata in Dio e per Dio.

Nella lettera dell’aprile del 1919 Padre Pio indicò la strada e le difficoltà del viaggio da Napoli a San Giovanni Rotondo:l’itinerario sarebbe questo: prendere il primo treno che parte da Caserta verso le sei o le sette. Verso mezzogiorno sarete a Foggia. Dalla stazione vi recherete alla piazza del Teatro. Lì vi informerete del locale dove trovasi l’automobile che presta servizio da S. Giovanni Rotondo a Foggia. Vi farete staccare i biglietti e verso le quattro muoverete di là. Nel giungere qui in paese troverete persone di nostra conoscenza che vi accompagneranno qui. Scrivimi qualche giorno prima, informandomi del giorno in cui tu sarai a Foggia, e così parlerò al padrone dell’automobile per essere sicura dei posti“.

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