71013, San Giovanni Rotondo (FG)

Padre Pio aveva un cuore d’oro

Il suo cuore ricco di amore, di gratitudine, di amicizia e di riconoscenza.

Un cuore d’oro quello di Padre Pio! Cuore che  – come affermava chi lo ha conosciuto da vicino –  esultava alle sorprese che gli si procuravano, “dalla presa di tabacco all’offerta di un cioccolatino”; gustava  il delicato piacere dell’amicizia, era sensibilissimo alla minima cortesia. 

Cuore penetrante e sensibile che intuiva a distanza il desiderio dei fratelli e rispondeva con immediata prontezza. Cuore d’oro quello di Padre Pio! Cuore che – come scrive lui stesso nel suo epistolario –  sentiva  una grandissima compassione delle altrui miserie, singolarmente in rispetto dei poveri bisognosi.  Cuore che alla vista di un povero, lo avrebbe spinto a spogliarsi perfino dei panni per rivestirlo. Cuore che volentieri si sarebbe addossato tutte le afflizioni di un’anima, pur di vederla libera dai suoi mali. Noi non sappiamo quanto il suo cuore fosse fuori dal normale, sappiamo però  – perchè lui stesso lo ha detto –  che quel cuore era troppo piccolo per contenere l’amore infinito, troppo angusto per contenere il dolore.

Leggi anche: Le otto meraviglie di Padre Pio

Era un cuore che, secondo la confessione dello stesso interessato, amava grandemente assai più di quello che l’intelletto conosceva (Epistolario I,418). Qualcuno potrebbe chiedersi se Padre Pio, in quanto asceta, sentiva l’attrattiva degli affetti umani. A questa domanda si può rispondere affermativamente e lo prova il suo amore per mamma Peppa, la sua delicatezza verso i confratelli, la sua sollecitudine per tutti i figli spirituali. Lo prova la sua sensibilità all’amicizia, la sua gratitudine per un beneficio ricevuto, la sua riconoscenza per un atto di gentilezza manifestatogli. 

In data 20 novembre 1921, dopo aver descritto il cuore come un vulcano d’amore di Dio e del prossimo Padre Pio ne chiudere la lettera a Padre Benedetto così scrive: “Che brutta cosa è vivere di cuore! Bisogna morire in tutti i momenti di una morte che non fa morire se non per vivere solo morendo e morendo vivere. Ahimé chi mi libererà da questo fuoco divoratore? Pregatemi, padre mio, perché venga un torrente di acqua a refrigerarmi un po’ da queste fiamme divoratrici che i cuor mi bruciano senza alcuna tregua” (Epistolario I,1247)

© Riproduzione Riservata

% Commenti (3)

Ti voglio tanto tanto bene grazie per tutto è proteggi la mia famiglia Amen 🙏

San Padre Pio 🌹 ascoltami stammi vicino ho tanto bisogno di te 💔 non mi abbandonare mai 🙏❤️ Ti voglio un bene dell’anima ❤️ Amen 🙏

Lascia un commento