71013, San Giovanni Rotondo (FG)

Le otto meraviglie di Padre Pio

otto titoli di gloria di grandezza storica che hanno reso luminosa la sua vita

Per narrare ampiamente la storia di  Padre Pio bisogna scrivere molti e  grossi  volumi: un’intera biblioteca. Potremmo contemplare e ammirare in Lui, in luminosa sintesi 8 titoli di gloria di grandezza storica.

1. Meraviglia delle stimmate. Era venerdì  20 settembre 1918. Essendo morto il 23 settembre 1968 le ha portate esattamente per 50 anni. E’ il primo sacerdote  stimmatizzato. Premio per il suo amore appassionato di Gesù Crocifisso. Atto di predilezione del cuore di Cristo, col quale un giorno, dopo la Messa, il cuore di Padre Pio fu mirabilmente fuso, raggiungendo il vertice di mistica unione . Segno prodigioso a conferma della grandissima missione che Gesù gli  aveva annunciato all’età di  18 anni.

2. Meraviglia delle confessioni. Per mezzo secolo inchiodato al confessionale arredato assediato dai penitenti di tutte le classi sociali, fino a 100 al giorno, fino a 19 ore su 24. Era un martire della confessione. Leggeva anche nelle coscienze con intuito soprannaturale. Esigeva che la confessione fosse conversione. Severo o amabile secondo lo stato d’animo dipendenti. Paterno e incoraggiante o stimolante nella direzione spirituale.

3. Meraviglia della Messa. Durava alcune ore, finché non intervennero i superiori a moderare. Era impressionante ed edificante  perché si vedeva chiaramente che riviveva in sé la Passione di Gesù; partecipa misticamente alle sofferenze del Signore, come sono narrate nei Vangeli. Paolo VI disse, che come frutto spirituale “la messa di Padre Pio valeva quanto una missione”.

4. Meraviglia delle eroiche virtù. Virtù cristiane, evangeliche, religiose e francescane. Specialmente umiltà, nelle incomprensioni e umiliazioni; pazienza nelle contraddizioni e persecuzioni; ubbidienza alla Chiesa nella gravi restrizioni al suo misterioso sacerdotale; silenzio nelle pesanti calunnie che lo angosciarono; offerta di se stesso totalmente a Dio come vittima per espiare i peccati dell’umanità e implorare la conversione dei peccatori; brama di soffrire senza conforto – come gli diceva –  “per alleggerire il dolore del buon Gesù”.

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5. Meraviglia di fedeltà al Magistero della Chiesa. Vissuto in anni forti di contestazione dell’autorità al Magistero della Chiesa, Padre Pio è stato esemplare umile, docile e costante adesione alla voce del Papa, della gerarchia ecclesiastica, della chiesa docente. Con gioia ha accolto tutta la dottrina del Concilio Vaticano II. Al Papa Paolo VI, scrisse una lettera di incondizionata accettazione e di conforto per la pubblicazione dell’enciclica “Humanae Vitae” sulla regolazione delle nascite. Ai gruppi di preghiera ha dato una norma di obbedienza in tutto alle disposizioni dell’Autorità Ecclesiastica. E per il Papa e per la Chiesa ha sempre offerto le sue sofferenze.

6. Meraviglie della Casa Sollievo della Sofferenza.  Sorta come per incanto con mezzi finanziari provenienti spontaneamente da tante parti del mondo. Inaugurata il  5 maggio del 1956 da Padre Pio.  Prodigiosamente ampliata fino a farne un grandioso, modernissimo attrezzatissimo ospedale, con le più avanzate apparecchiature sanitarie, adeguate tutti a tutti gli sviluppi della scienza e della tecnica. Sollievo della sofferenza fisica, ma anche sollievo morale, spirituale e religioso.

7. Meraviglia di gruppi di preghiera. E’ bastato l’appello di Padre Pio: “Miei cari figliuoli. Chiedo il vostro aiuto, unitevi e pregate con me secondo le intenzioni mie,dei sacerdoti, dei vescovi, del Papa, che io amo tanto, quando io amo Gesù. Con la direzione del sacerdote”. E gruppi di preghiera sono mirabilmente fioriti rapidamente moltiplicati, si sono diffusi nel mondo.

8. Meraviglia dei pellegrinaggi. Sempre più numerosi durante tutto il corso della vita di Padre Pio, che li accoglieva specialmente per il mistero della connessione. Si poteva pensare che, scomparso lui, i pellegrinaggi sarebbero inevitabilmente diminuiti. Invece, sono straordinariamente aumentati con frutti spirituali copiosissimi per la partecipazione alle sante messe, la frequenza ai sacramenti della confessione e della comunione, la preghiera fervorosa presso la sua tomba, il pio esercizio della Via Crucis nel viale alberato, la visita alla Casa Sollievo.

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