Mio marito e mio figlio da diverso tempo, si trovavano in Canada. 
Quando arrivai a New York, non conoscendo la lingua, mi trovavo in grande difficoltà.
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Avevo pochi dollari e qualche lira italiana. Non ricordavo neppure il numero telefono di mio marito. Nevicava e mi sentii avvilita, disperata. Piangevo senza ritegno e, mentalmente, invocavo Padre Pio. All’improvviso si avvicinò a me un vecchietto che, in perfetto italiano mi chiese: “Signora perché piangete?”. Meravigliata, esposi il mio problema. Non sapevo quale treno prendere per il Canada. Non sapevo come raggiungere mio marito. Il vecchietto subito chiamò il vigile che mi fornì precise indicazioni e mi fu di grande aiuto. Volevo ringraziare quel vecchietto, che somigliava tanto a Padre Pio . Come per incanto, però, era sparito… Mi resi allora conto che Padre Pio, personalmente o tramite il suo angelo custode, era accorso in mio aiuto.
Testimonianza di Amalia Casalbordino (Chieti)
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Non ho parole, ma voglio solo dire che Padrepio è Grande