
“Nel 1965 ricevo una lettera dal reverendissimo padre Angelico di Alessandria, cappuccino già nostro visitatore apostolico nel 1946. Nello scritto mi pregava di rivolgere preghiere a Don Alberione di volersi recare in visita da Padre Pio per alcune comunicazioni. Non osavo esporre direttamente la proposta e inviai una lettera al Primo Maestro (così era chiamato Don Alberione). Silenzio assoluto. Dopo qualche giorno, Il Primo Maestro scomparve dalla circolazione dov’era andato?. Era inteso che la cosa doveva restare segretissima, e lo può al punto che all’indomani qualche giornale pubblicò la fotografia di padre Pio accanto a Don Alberione. I commenti furono vari, ma la verità è quella esposta” conclude Madre Maria Lucia Ricci.

Padre Pio e don Alberione.
Don Giacomo Alberione, il fondatore della Pia Società San Paolo che tanto bene diffonde nel mondo, si è incontrato con Padre Pio il 3 maggio scorso. L’illustre e pio sacerdote si è intrattenuto con Padre Pio in una saletta del Convento. La congregazione dei Paolini conta 1500 membri sparsi in tutto il mondo. Si occupa prevalentemente dell’apostolato attraverso la stampa, la radio, la televisione, il cinema, i dischi. A milioni si contano i libri diffusi capillarmente dai Paolini in tutte le famiglie,e le pubblicazioni periodiche, tra cui, notissime Famiglia Cristiana e Orizzonti.
La visita di don alberione a Padre pio

Seguiamo gli avvenimenti amore gli avvenimenti che si sono succeduti in quel memoriale giorno.
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“Arriva una telefonata da Roma: è Don Amorth (Gabriele, sacerdote Paolino) annuncia l’arrivo di Don Alberione a San Giovanni Rotondo – ricorda il la signora Bevilaqua . – E’ tanta e tale l’emozione che non riesco a preparare nulla di quanto avrei voluto. “Subito dopo mi telefonata Gherardo Leone, della redazione Casa Sollievo tutto concitato anche lui mi dice: Signora sappiamo che deve arrivare a San Giovanni Rotondo don Alberione. Le raccomando: se lo vede prima lei mi avverta. E’ l’incontro tra due grandi Santi è importante documentarsi, fare le fotografie. E’ un incontro storico”.

Felicità immensa per la mia famiglia che era un ospite così importante. Dopo un paio d’ore venne, si trattenne appena un’ora. Dopo l’incontro con Padre Pio il suo programma era cambiato doveva rientrare a Roma in serata assolutamente. Non visitò neanche le sue suore (le figlie di San Paolo) a Foggia che vennero a cercarlo San Giovanni Rotondo, incontrandolo per il viale Cappuccini. Poi vennero in albergo, volevano vedere la stanza dove era stato e su quale sedia si era seduto”.
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