Quaranta giorni, numero simbolico, che richiama tanti episodi biblici, soprattutto il digiuno di Gesú nel deserto e, per i francescani, quello di san Francesco sul lago Trasimeno e i 40 giorni di padre Pio a Venafro: tempo definito la “quaresima di padre Pio”. 
“Convertitevi e credete al Vangelo” (Mc 1, 15). La conversione dev’essere la risposta libera all’iniziativa di Cristo, che ci vuol purificare, come abbiamo letto, nella lettera, che San Paolo aveva scritto agli Efesini. Questa conversione avviene non solo, tramite la nostra “adesione” al gran mistero pasquale, ma anche con le opere penitenziali
Tutta la vita di Padre Pio è stata una continua quaresima! Prima e dopo il suo ingresso in convento.
Prima di entrare in convento. Già da ragazzo ha vissuto lo spirito di penitenza. Infatti, come raccontavano sua madre e alcuni suoi compagni, spesso si ritirava, in un angolo della casa, per castigare il suo corpo. Una volta, mamma Peppa, lo sorprese dietro il letto, mentre si percuoteva con una catena di ferro. La mamma, dopo averlo scon
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Tuttavia bisogna non solo far penitenza soggettivamente, ma anche invogliare gli altri a far lo stesso.
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