
Domenica 27 gennaio 1907, emise la professione dei voti solenni, nelle mani di padre Raffaele da S. Giovanni Rotondo, superiore.
Il giovane cappuccino di Pietrelcina aveva 19 anni e otto mesi.
In una dichiarazione di suo pugno si considerò «legato per sempre coi voti dell’ordine dei Cappuccini, sotto la Regola del Serafico Padre S. Francesco d’Assisi, a solo ed unico fine di attendere al bene dell’anima mia e dedicarmi interamente al servizio di Dio».
Sottoscrivendosi a tale dichiarazione, Fra Pio avallò il suo atto di nascita come religioso francescano.
Il museo del convento di Sant’Elia a Pianisi custodisce il documento olografo della professione solenne del giovane cappuccino.
“Da quel giorno in poi – scriverà poi Padre Pio – un sacro timore e un santo amore per Iddio va prendendo tali accrescimenti che io ne sono stordito. Da quel giorno si è accesso in me il desiderio di soffrire che niente vale a saziare.”
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