

Giacomo Gaglione nacque il 20 luglio 1896 a Marcianise (Caserta) e morì il 28 maggio 1962. Avviato agli studi, con l’intento di seguire le orme del padre avvocato, fu stroncato da una grave malattia nei suoi ideali sin dalla giovinezza. Incontrò Padre Pio nel 1919 per chiedere la sospirata guarigione. Ottenne, invece, due grazie più grandi: la rassegnazione alla divina volontà e la conoscenza della missione cristiana della sofferenza. Diceva: Padre Pio mi ha levato una testa e me ne ha messa un’altra. Dal quell’incontro con il santo di Pietrelcina “capì che il più grande dono che Iddio possa fare alla creatura è la malattia, perché con la croce la rende simile al Figlio suo prediletto” e diventò “l’apostolo della sofferenza” con il suo esempio, con i suoi scritti e con l’Opera della Fratellanza spirituale.
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