71013, San Giovanni Rotondo (FG)

Fra Illuminato Pazienza testimone di un miracolo di Padre Pio

Confratelli di Padre Pio

Fra Illuminato Pazienza, al secolo Saverio Agostino nasce a San Giovanni Rotondo il 12 agosto 1930 da Donato ed Angela Padovano.

Saverio frequenta i piccoli cordigeri della famiglia francescana del convento dei cappuccini dove, si confessa e serve la Santa Messa a Padre Pio da Pietrelcina.

Racconta che Padre Pio spesso “difende” i più piccoli da coloro che vogliono togliergli il posto nel servizio alla mensa “ora tocca a loro servire la Messa – dice il santo cappuccino – lasciate stare i ragazzi”.  Saverio è anche testimone oculare di un fatto straordinario accaduto nella chiesetta antica quando Padre Pio celebra all’altare dell’Immacolata: “un uomo cieco durante la Messa urla: ci vedo, ci vedo. Riacquista la vista. Tutti gridano al miracolo.  Attratto e affascinato dalla figura di San Francesco d’Assisi Saverio entra in convento e veste l’abito religioso il 1 ottobre 1947.  Cambia nome in fra Illuminato da San Giovanni Rotondo. Professa i voti temporanei il 4 ottobre 1948 e li conferma il 2 febbraio 1952. Ordinato presbitero il 20 febbraio 1955, a 24 anni viene inviato a San Severo come vice direttore e precettore.  Trascorre otto anni a Pietrelcina, dal 1956 al 1964 come direttore del seminario serafico.

Nel 64 viene inviato a Sant’Elia a Pianisi come guardiano e precettore. Nel 1970 torna a Pietrelcina come vicario e vice direttore del seminario.  Per sei anni dal 1973 al 1979 è a Morcone come superiore e vice maestro, economo e assistente spirituale dei fratelli non chierici. Torna a Sant’Elia a Pianisi nel 1979 e vi rimane due anni. Qui, oltre ad essere vicario ed economo, da una mano alla scuola di sostegno ed è anche parroco per un anno nel 1981 a Macchia Valfortore.  Dopo aver trascorso un anno (1982) a Montefusco come docente viene inviato, nella sua città natale: San Giovanni Rotondo. È il 1983 e Padre Illuminato ha 53 anni. Vi resta per 30 anni fino al 2014, salvo una pausa di un anno trascorso nel convento di Termoli, nel 1991, come guardiano, economo e vice parroco. A san Giovanni Rotondo è vice economo, confessore del Santuario e per quasi 25 anni svolge il delicato servizio di cappellano delle Clarisse del monastero della Resurrezione. È inoltre insegnante in Casa Sollievo della Sofferenza.

Tanti pellegrini che salgono al monte Gargano, attratti dalla santità di padre Pio, trovano in lui un confessore, una guida spirituale paterna e disponibile.

Fra Illuminato è un uomo di convento, un frate semplice, preciso, puntuale a tutti gli impegni della fraternità ma principalmente un uomo di fede. Fede, che significa, vivere con ordinaria semplicità, nel quotidiano, la coerenza della consacrazione della propria vita a Dio. Fede, che egli, ha tradotto in gesti ed azioni concrete, secondo la sua cultura, la sua formazione e il suo carattere. Da diversi anni fra Illuminato lotta strenuamente con la malattia, ma non si lascia mai abbattere. Accetta con fede i momenti di sofferenza e torna agli impegni del suo ministero appena le forze glielo consentono. Non si scoraggia pur vedendo che il suo uomo esteriore si va disfacendo.

Il suo calvario è un’occasione per rinnovare l’uomo interiore giorno dopo giorno rendendogli leggero il peso della croce che porta sulle spalle, fino a quando il 24 settembre 2014 fra Illuminato Pazienza da san Giovanni Rotondo, all’età di 84 anni incontra sorella morte. Il suo confratello illustre, Padre Pio, come ha promesso per ogni suo figlio spirituale lo attende dinanzi alla porta del Paradiso, per condurlo al cospetto dell’amore senza tramonto.

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Buongiornobo urgente isogno di Padre Pio,lui mi é sempre vicino nel bisogno, e ancora una olta l’ho sognato ,come tutte le volte che ňlla .ia vita stava per succedere qualcosa di brutto.La sua presenza nella. Ia vita .i siuta,ma on é mai abbastanza, vorrei poterlo vedere e parlarci nei momenti bui come questo,llo invoco e mi sembra di non essere ascoltata, so che on é così, ma lo sconforto é tanto.
Pregate per me.

Fa un segno di croce sulla fronte.

La mia vita è attraversata da un grave evento che ha colpito mio marito
È in terapia intensiva ed è in una situazione critica
Prego tanto Padre Pio e spero di essere aiutata
Vi chiedo aiuto ,vi chiedo di pregare tanto affinché si possa risolvere questa situazione
Sono disperata

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