71013, San Giovanni Rotondo (FG)

Ecco cosa ha scritto Padre Pio del battesimo

Padre Pio delinea l'essenza stessa del sacramento del battesimo

Padre Pio, ha scritto del battesimo in termini teologicamente e spiritualmente puntuali e profondi. Lo ha fatto, in particolare, nelle lettere scritte alla sua figlia spirituale Raffaelina Cerase e raccolte nel secondo volume nell’Epistolario.

Egli scrive: “Per il battesimo in noi si fa una reale trasformazione; veniamo a morire al peccato, ci innestiamo in Gesù Cristo in tal maniera da vivere della stessa vita di Lui. Noi nel battesimo riceviamo la grazia santificante che ci dà la vita, tutta celeste, ci rendiamo figli di Dio, fratelli di Gesù ed eredi del Cielo” (Epist. II, 239) Padre Pio delinea l’essenza stessa del sacramento del battesimo; esso ci fa diventare figli di Dio, eredi del suo regno; esso è partecipazione e copia della morte di Cristo. “La morte di Cristo ci viene applicata nel battesimo in tal modo come se fosse nostra e noi fossimo crocifissi lui. In virtù di questa morte a noi vengono cancellati i peccati tutti, sia in quanto alla colpa sia in quanto la pena. Quello che fu la croce a Cristo, questa è a noi il battesimo”

Leggi anche: Il battesimo è la strada maestra per realizzare tutto

Cristo fu crocifisso sulla croce perché morisse secondo la carne, noi siamo battezzati per morire al peccato, per morire a noi stessi. San Pio raccomanda poi di ricordare che noi, in virtù del battesimo, diventiamo tempio del Dio vivente, tempio che mai dobbiamo profanare col peccato. Il frate del Gargano è assai severo verso il battezzato che dimentica la propria vocazione; un cristiano solo di nome, che giudica le vicende terrene in maniera opposta a  quella di Dio. Il battezzato è degno di tal nome, quando vive secondo lo spirito di Gesù. O stolto – grida San Pio da Pietrelcina contro il battezzato fedifrago –  rientra in tre stesso, rammentati che tu, per il battesimo, hai rinunciato al mondo, sei a lui morto”. Padre Pio è vissuto da vero battezzato: crocifisso con Gesù.

Riproduzione riservata

Leave a comment