71013, San Giovanni Rotondo (FG)

Apertura dell’inchiesta diocesana per il “portinaio del Signore”: Fr. Modestino Fucci

14 settembre 2020: primo giorno della Novena di San Pio

Nel giorno dell’esaltazione della Croce come ogni anno il 14 settembre ha inizio la novena in preparazione alla festa di San Pio da Pietrelcina. In questa stessa giornata si è aperta a San Giovanni Rotondo la sessione diocesana per la Causa di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio fra Modestino da Pietrelcina (al secolo Damiano Fucci).

La celebrazione eucaristica vespertina è stata presieduta dall’arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo Padre Franco Moscone. All’inizio della santa Messa, il ministro provinciale dei frati minori cappuccini di San Giovanni Rotondo fra Maurizio Placentino, ha salutato e accolto il vescovo, il postulatore generale dell’ordine Fra Carlo Calloni; il vice postulatore della causa di beatificazione e canonizzazione di Fra Modestino: Fr. Nazario Vasciarelli, i membri del tribunale e della commissione storica. Fr. Maurizio dando il benvenuto anche al sindaco di Pietrelcina e ai familiari di Fr. Modestino ha esternato la gioia e la letizia di questo momento ringraziando il Signore perché continua a suscitare tra noi frati santi, testimoni dell’amore sconfinato che Dio nutre verso gli uomini in ogni epoca e  in ogni circostanza.

“Non è mio compito, non è il momento di entrare nel merito della figura di Fra Modestino – ha sottolineato il ministro –  questo si farà attraverso gli studi che da oggi avranno inizio però mi sento in dovere di ricordare questo instancabile frate minore cappuccino umile e semplice. Ha speso la sua esistenza in un impegno esemplare nella nostra fraternità provinciale, nei vari compiti che gli sono stati affidati ma, soprattutto come testimone diretto della Santità di San Pio. Da Padre Pio, fra Modestino ha sicuramente preso la generosità all’ascolto e il costante impegno nella preghiera a favore dei propri fratelli. 

Oggi sono onorato come ministro provinciale di poter esprimere la gioia di tutta la nostra fraternità, nella speranza e l’auspicio che la chiesa annoveri fra Modestino nell’albo dei Santi.  Vogliamo dire grazie a lei padre Franco per aver accettato la nostra richiesta di promuovere questa causa e attraverso la sua persona diciamo grazie alla chiesa, sempre pronta ad incoraggiare e ad accogliere gli esempi di santità dei suoi figli. Fra Modestino come interprete della minorità francescana in un modo tutto suo,è un incoraggiamento per noi che  viviamo la paura  di un contagio che ci chiude. Oggi vogliamo ricordarci che c’è anche un contagio buono, bello che è quello della santità. San Pio ci ha ricordato che la santità è contagiosa e noi vogliamo farci contagiare da questa Santità.

Durante l’omelia Padre Franco ha sottolineato l’importanza e la bellezza della santità vissuta da San Pio e da Fr. Modestino.
“La santità è bella ed è gioiosa – ha detto il vescovo –  È bello essere santi, è  bello e gioioso incontrare i santi. Noi oggi ne incontriamo almeno due San Pio e il suo figlio spirituale suo concittadino di Pietrelcina che lo ha in qualche modo sostituito qui a San Giovanni Rotondo nello stesso luogo dopo la sua morte”.

Padre Franco ha ricordato i 4 “ministeri” del servo di Dio Fr. Modestino svolti durante la sua lunga vita terrena come frate minore cappuccino: questuante, sacrestano, aiutante in cucina ma portinaio.  “Mi sembra però che tra le quattro immagini quella  più bella forse sia quella di portinaio vissuta qui a San Giovanni Rotondo, accogliendo alla porta del convento fratelli e sorelle in cerca di una parola di conforto. Quante volte l’ha aperta e chiusa, e salutando i pellegrini. E aprendo quella porta apriva il Cuore di Cristo. La missione di Fra Modestino è quella di portinaio del Signore”

Prima della benedizione finale si è dato il via alla sessione di apertura dell’inchiesta diocesana sulla vita e sulle virtù eroiche del confratello non chierico con il giuramento dei membri del tribunale ecclesiastico.

% Commenti (5)

ringrazio il signore per aver incontrato e parlato con fra’ modestino.Lo ringrazio per le sue preghiere .grazie fra’ modestino che ci guidi e ci proteggi da lassu’ con san pio.Prof. Carlo antonio Iliceto.

Antonella Banno'

Non ti ho mai conosciuto personalmente caro Fra Modestino,ma so di per certo che hai tanto carisma,perché un buon figlio spirituale del mio amato Padre Pio.Quindi anche a te come a Padre Pio ,mi rivolgo chiedendo di non abbandonarmi mai nell’oblio e di guarire definitivamente mia madre.Amen

grazie fra’ modestino e san pio.PROF. CARLO ANTONIO ILICETO

Sono commossa ricordando il caro fra’ Modestino , per la mia famiglia molto caro,tanto di aver promesso dopo il suo incontro 19 anni orsono sul sagrato della chiesa di dare lo stesso nome di battesimo a nostro figlio

Massimo Di Fiore

Grazie alla sua intercessione oggi possiamo abbracciare nostra figlia Mariapia. Grazie Signore per le meraviglie che ha compiuto e compirai nelle nostra vite. Lode onore e gloria a te, Signore Dio della Vita!!!

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