71013, San Giovanni Rotondo (FG)

Padre Pio e la riforma del digiuno eucaristico

Il racconto di Padre Nunzio Palmieri da Teano

Quale era il comportamento di Padre Pio nei confronti delle disposizioni del Papa?

Risponde a questa domanda un confratello di Padre Pio: Padre Nunzio Palmieri da Teano.

Nel gennaio del 1953 (6.01.1953), Papa Pio XII con la Costituzione Apostolica “Christus dominus” della disciplina da osservare circa il digiuno eucaristico modificò alcune norme sul digiuno eucaristico. Racconta Padre Nunzio  che “prima della messa e della comunione il sacerdote e i fedeli non potevano sorbire neppure una goccia d’acqua dopo la mezzanotte”. Era un sacrificio non indifferente per tutti. “Papa Pio XII riformò questa norma, riducendo il digiuno a tre ore prima”.

Nei giorni successivi a questo provvedimento pontificio, Padre Pio, conversando con alcuni confratelli nella sua cella, (era presente anche padre Nunzio), commentò la la costituzione apostolica con parole di elogio per il pontefice: “Benedetto stò papa, che ha fatto questa riforma! Pensate a un povero sacerdote che doveva dire tre messe, e magari una a mezzogiorno, senza poter prendere niente, come arrivava all’ultima! Sia proprio benedetto questo papa!.

Rispettava tutte le leggi, anche quelle più rigide, ma se poi venivano cambiate e rese più leggere, era il primo a goderne”. 

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