
Padre Pio era malato e stava a letto. Una sera dopo cena stava male, urlava e delirava… Nessuno s’era accorto dei fenomeni preternaturali e soprannaturali, neanche lo stesso Padre Agostino da San Marco in Lamis. Il padre lettore chiamato da uno studente corse nella stanza di Padre Pio, dov’erano altri frati e vide il giovane frate pietrelcinese, coricato a letto, con viso agitato che diceva: “mandate via quel gatto, mandate via quel gatto che si vuole avventare”.

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Grazie per: “1 minuto con Padre Pio” e altri raconti, bravo! Però il Rosario è d rinovarlo, ringiovanirlo, snellirlo, colorarlo (specie gli olre 20 mezzo busto di Maria col Bambino in b/n, zoommati ecc.) contornandolo con musiche adeguate secondo i misteri del giorno e non dominato dai ricorrenti cori lagnosi e melodie simili. Esiste in proposito un patrimonio di musiche per sottofondo. Inoltre alla benedizione finale ripristinare le parole iniziali: “NEL DARVI IL SALUTO SERALE… “, Avgiungere questa benedizione a qui misteri notturni, più o meno delle ore 01, 30 circa… Collocare
la scaltta dei collabratori(regista, consulente, ecc.)