71013, San Giovanni Rotondo (FG)

Padre Pio a Milano

Il racconto di Salvatore Corrias

Salvatore Corrias racconta che un pomeriggio del 1961 si recò a salutare il suo amico Padre Angelo Maria da Milano.

Al convento gli dissero che avevano appena telefonato dall’ospedale che preparassero una camera ardente, perché’ Padre Angelo Maria era morto. Corrias si precipitò all’ospedale e vide che il frate era in condizioni molto gravi, ma era ancora vivo. Gli disse che avrebbe pregato Padre Pio per la sua guarigione. Il Corrias pregò intensamente per diversi giorni, e cinque giorni dopo fu informato che il padre Angelo Maria era fuori pericolo. Dopo alcuni giorni il padre Angelo tornò al convento e tutti fecero una grande festa. Padre Angelo Maria confidò a Padre Mariano che durante la malattia aveva visto Padre Pio che gli aveva messo una mano sulla spalla e gli aveva detto: “Stai tranquillo, perché guarirai.”

Ma la conferma piu’ clamorosa venne una anno e mezzo dopo, quando al convento di Milano arriva  un frate di San Giovanni Rotondo che disse: “Io ero al servizio del Padre, e tutto d’un tratto mi disse: “Da questo momento non ci sono più per nessuno, per nessun motivo. Adesso devo andare a Milano ove c’è un nostro confratello gravemente malato che ha bisogno di me.” Padre Pio stette immobile dinanzi al suo tavolino su cui aveva poggiato le braccia sulle quali posava la sua testa. Dopo dieci minuti fu come se si svegliasse e disse: “Sono stato a Milano. Il confratello sta veramente male. Speriamo nella grazia di Dio.”

La stessa scena si ripeté  per cinque giorni, e l’ultima volta Padre Pio disse: “Sono contento, non dovrò più andare a Milano, perché il nostro confratello sta bene.

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