Secondo la teologia mistica “le visioni” consistono in percezioni soprannaturali di personaggi celesti. Possono essere di tre specie sensibili, immaginarie o puramente intellettuali. Padre Pio ebbe questo dono in tutte e tre le specie.

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Le visioni sensibili cominciarono in lui fin dall’età di 5 anni, quando cioè avvertì per la prima volta il desiderio di consacrarsi per sempre al Signore. Una mattina, mentre tra i banchi della chiesa era intento a fissare la lampada votiva che ardeva davanti al tabernacolo, ad un tratto, accanto alla balaustra, gli apparve Gesù, gli fece cenno di avvicinarsi e gli appoggiò una mano sulla testa. Questi fenomeni, erano da lui ritenuti “cose ordinarie che succedono a tutte le anime”.

Le visioni dei celesti personaggi seguivano di solito le vessazioni diaboliche subite. Il dono delle visioni faceva sempre pregustare al frate del Gargano “l’ebbrezza dei beati”.
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