71013, San Giovanni Rotondo (FG)

La grande carità di Padre Pio da Pietrelcina

Casa Sollievo della Sofferenza, la grande intuizione di Padre Pio: unire la scienza al servizio degli ammalati insieme con la fede e la preghiera

La carità, è la corona di ogni virtù, fu esercitata in tutte le sua magnificenza ed in grado eroico da Padre Pio.

La costruzione della Casa Sollievo della Sofferenza ne è un esempio. Dopo pochi anni di permanenza a San Giovanni Rotondo, Padre Pio vide svilupparsi intorno a sé una grande affluenza di fedeli, attirati dal suo modo di celebrare, nella piccola chiesa del Convento, il santo sacrificio della messa. Tutti volevano confessarsi da lui ad avere consigli per le loro sventure. Erano malati che dovevano affrontare due operazioni negli ospedali di Bari, di Roma, di Firenze ecc. Detti interventi richiedevano molte spese e a volte intere famiglie rimanevano sul lastrico.

Alcuni poi morivano prima di essere operati. Padre Pio ebbe allora l’idea di fare un ospedale. Le  famiglie benestanti non accolsero con entusiasmo il suo desiderio, anzi furono refrattarie e non vollero concorrere per l’edificazione di questo ospedale. E, nonostante la buona volontà di Padre Pio, la cosa rimase “lettera morta”.

L’idea di Padre Pio maturò  dopo parecchi anni, quando una signora torinese Maria Basilio, acquistò dal comune di San Giovanni Rotondo bel pezzo di montagna per costruire un orfanotrofio. Padre Pio di nuovo espresse il suo desiderio di farle ospedale. Questa volta aiutato da nuovi collaboratori, ci riuscì. Convinse Maria Basilio a cedere quella zona montuosa di sua proprietà per realizzare un ospedale invece di con orfanotrofio. Un altro bel pezzo di montagna l’ottenne dal Municipio. Furono venduti terreni a Lucera e si incominciò a costruire la clinica. Poi, man mano, giunsero le offerte che aumentarono grazie al sindaco di New York, Fiorello La Guardia, il quale mandò 200 milioni per l’ospedale.

In pochi anni sorse  la Casa Sollievo della Sofferenza, ospedale moderno con ogni comodità e nuove attrezzature, utili per qualunque bisogno dei poveri ammalati. Padre Pio ne fu molto contento e vide che tutti di cuore ringraziavano il buon Dio, felici di aver avuto un bellissimo ospedale nel proprio paese.

Discorso di Padre Pio
5 maggio 1956, inaugurazione della Casa Sollievo della Sofferenza

Signori e fratelli in Cristo, la Casa Sollievo della Sofferenza è al completo. Ringrazio i benefattori di ogni parte del mondo che hanno cooperato.

Questa è la creatura che la Provvidenza, aiutata da voi, ha creato; ve la presento. Ammiratela e benedite insieme a me il Signore Iddio. E’ stato deposto nella terra un seme che Egli scalderà coi suoi raggi d’amore. Una nuova milizia fatta di rinunzie e d’amore sta per sorgere a gloria di Dio, e a conforto delle anime e dei corpi infermi. Non ci private del vostri aiuto, collaborate a questo apostolato di sollievo della sofferenza umana, e la Carità Divina che non conosce limite e che è luce stessa di Dio e della Vita Eterna accumulerà per ciascuno di voi un tesoro di grazie di cui Gesù ci ha fatti eredi sulla Croce.

Quest’Opera che voi oggi vedete è all’inizio della sua vita, ma per poter crescere e diventare adulta questa creatura ha bisogno di alimentarsi e perciò essa si raccomanda ancora alla vostra generosità affinché non perisca d’inedia e divenga la città ospedaliera tecnicamente adeguata alle più ardite esigenze cliniche e insieme ordine ascetico di francescanesimo militante.

Luogo di preghiera e di scienza dove il genere umano si ritrovi in Cristo Crocifisso come un solo gregge con un sol pastore. Una tappa del cammino da compiere è stata fatta. Non arrestiamo il passo, rispondiamo solleciti alla chiamata di Dio per la causa del bene ciascuno adempiendo il proprio dovere: io, in incessante preghiera di servo inutile del Signore nostro Gesù Cristo, voi col desiderio struggente di stringere al cuore tutta l’umanità sofferente per presentarla con me alla Misericordia del Padre Celeste; voi coll’azione illuminata dalla Grazia, con la liberalità, con la perseveranza nel bene, con la rettitudine d’intenzione. Avanti in umiltà di spirito e col cuore in alto.

Il Signore benedica chi ha lavorato e chi lavora e chi lavorerà per questa Casa e remuneri a mille e mille doppi in questa vita tutti voi e le vostre famiglie, e con la gioia eterna nell’altra. Vogliano la Santissima Vergine delle Grazie ed il serafico Padre san Francesco dal Cielo, ed il Vicario di Cristo, il Sommo Pontefice in terra, intercedere perché siano esauditi i vostri voti”. (Padre Pio)

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