71013, San Giovanni Rotondo (FG)

Il profumo di Padre Pio

Quel profumo che proveniva dal sangue delle sue stimmate

Il fenomeno del profumo, in Padre Pio, ebbe caratteri particolari: non tutti, ma soltanto persone privilegiate, lo avvertivano. Si presentava con una straordinaria varietà e intensità e con differenti sfumature: odori di serra, di acido fenico, di rose, di gigli, di gelsomini, d’incenso, di finissimo tabacco o di altro. Mentre si percepiva, sveniva all’improvviso o diventava sempre più persistente. Alcune figlie spirituali furono le prime ad accorgersi che il padre aveva per di più il dono del profumo. Quando glielo fecero notare, il Santo di Pietrelcina, cercò di deviare il discorso. Poi, di fronte a tanta insistenza disse a Nina Campanile: “Senti, questi doni il Signore li dà alle anime non per santificazione personale, ma perché siano di attrattiva per altre anime da portare a Lui, come la scrutatone dei cuori, la chiaroveggenza, lo spirito di profezia. Tutte queste cose non accrescono la grazia santificante ma sono mezzi per chiamare altre anime a Dio”. Il profumo di Padre Pio proveniva innanzitutto dal sangue delle sue stimmate. Di questa fonte primaria si legge nell’autorevole relazione del dottor Giorgio Festa, il quale scrisse:  “Il sangue, a stille sgorga dalle ferite che il padre Pio presenta sulla sua persona, ha un profumo fine e delicato che molti, tra coloro che lo avvicinano, hanno modo di avvertire distintamente. Padre Pio non fa, né ha mai fatto uso di alcuna sorta di profumo: tuttavia molti asseriscono che emani dalla sua persona  un profumo piacevole quasi un misto di violette di rose. Quale la sorgente di tale fenomeno? Per ciò che mi riguarda posso affermare che nella mia prima visita tolsi dal suo costato un pannolino intriso di sangue, che portai con me per una indagine microscopica. Io personalmente, essendo privo del senso dell’odorato, non ho avvertito in esso nessuna specie di emanazione: però, un distinto ufficiale ed altre persone che al ritorno da San Giovanni Rotondo si trovarono nell’automobile presso di me, per non sapendo che, chiusi in un astuccio, io recarsi con me quel pannolino, nonostante la intensa ventilazione provocata dalla rapida corsa del veicolo, ne sentirono molto bene la fragranza, e mi assicurarono che rispondeva precisamente al profumo che emanava dalla persona del Padre Pio. Giunto a Roma, nei giorni successivi e per un lungo periodo di tempo, lo stesso pannolino, conservato in un mobile del mio studio, ne profumò così bene l’ambiente, che molte tra le persone che venivano a consultarmi me ne hanno spontaneamente domandata la origine”. (cfr GIORGIO FESTA, Misteri di scienze e luci di fede  Roma 1938, 152s)
Il profumo di Padre Pio proveniva, inoltre, dalla sua persona, dai suoi indumenti. Quando attraversa il corridoio o gli altri locali del convento, lasciava una scia odorosa. Bastava seguirla per sapere dove si trovasse in un dato momento. Padre Agostino da San Marco in Lamis, confessore dello stigmatizzato del Gargano, avvertiva solo gli odori forti perché aveva le papille olfattive atrofizzate. Eppure, nel suo diario dichiara: “Sentii parecchie volte il profumo che molti sentono. Anche dopo la partenza da San Giovanni Rotondo lo sentii”.

Ciò che può essere invece affermato, sulla base delle numerosissime testimonianze raccolte, è che il profumo di Padre Pio, recava gioia interiore, conforto nelle afflizioni, speranza delle infermità, certezza nel dubbio, serenità nelle agitazioni, aiuto nelle difficoltà. Per mezzo di questo dono Padre Pio avvertiva, guidava, consigliava, sorreggeva, esortava alla preghiera o al pentimento le anime dei suoi figli spirituali e dei suoi devoti ammiratori. E anche oggi con esso, invita tutti coloro che a lui si rivolgono alla conversione, a tener lontano il peccato, ad esercitare le virtù, a fare penitenza, ad intensificare l’orazione e a confidare nella sua protezione.

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Alllora ho scoperto,dopo 23 anni che sono stata una privilegiata,dopo un lungo periodo ospedaliero tornai a casa e in camera avvertii un immenso profumo di gigli.Lui il Santo Pio mi ha dato la forza di combattere,sono tanto devota a San Pio e ancora oggi mi da’la forza e mi sta vicino.

Non potrò mai dimenticare la mia prima visita a Santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo Appena tornata a casa dal pellegrinaggio la Prima notte mi sono svegliata intorno la 1 o 2 di notte che non riuscivo più dormire Ero molto stanca del viaggio che duro più di 8 ore e ho pensato ma perché mi son svegliata , perché non riesco dormire .Tutto di un tratto ho cominciato sentire un buon profumo (forte )di rose Al primo momento non capivo di cosa si trattasse e ho cominciato odorarlo addirittura ho abbassato la testa verso al pavimento per capire da dove provenisse.
Mio marito dormiva non volevo svegliarlo per chiederli se anche lui sentiva ciò che sentivo io.
Poi mi sono addormentata ma ni anche io so come .
Al mattino ho raccontato tutto al mio marito e insieme abbiamo cercato nella stanza di capire da dove potesse provenire quel buon profumo che Io ho sentito nella notte e che non c’era più non si sentiva più
Poi ho pensato Anzi ero sicura che Padre Pio voleva farmi capire che lui era lì con me e che è il mio Santo Protettore
Da lì in poi con mio marito ci siamo fatti una promessa di andare ( visitare ) il Santo Padre Pio ogni anno o ogni 2 anni, e questo anno era la nostra 5 volta
Grazie di ❤️ Padre Pio grazie di tutto

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