71013, San Giovanni Rotondo (FG)

Fratel Biagio e Padre Pio

L'Angelo degli ultimi di Palermo si racconta
fratel Biagio e Padre Pio

“Padre Pio una figura preziosa che sento nel cuore e che è sempre presente nella mia vita”. Sono le parole di Fratel Biagio Conte, anima buona di Palermo, il missionario laico, amico degli ultimi, che a soli 59 anni è volato al cielo. In questa inedita testimonianza è proprio lui che racconta ai devoti di Padre Pio appartenenti ai gruppi di Preghiera della Sicilia cosa accadde quando si convertì, a 26 anni nel 1990. “Ho vissuto un periodo di eremitaggio all’interno della Sicilia, quasi un anno isolato da questo mondo che mi aveva ferito, deluso”. Fratel Biagio racconta che mentre era in viaggio per Assisi incontrò un frate cappuccino che tornava da una missione dell’ Africa. Gli parlò di Padre Pio donandogli una piccola immagine: “ne avevo sentito parlare, ma mai avevo avuto un contatto diretto e lui mi disse tieni questa preghiera di Padre Pio e da allora Padre Pio mi accompagna, mi ha accompagnato ad Assisi. Tornai a Palermo. Volevo partire per l’Africa, ma Dio mi ha detto “l’Africa è qua. Qui c’è tanto da fare”. Così è cominciata la sua missione e “Padre Pio mi accompagna da allora“. Poi un messaggio ai seguaci di Padre Pio: “siamo chiamati a testimoniare, non si può solo invocare Padre Pio o chiedere a Padre Pio e ai santi, ma dobbiamo mettere in pratica attraverso le opere, la preghiera e le opere devono camminare insieme, sono preziose dinanzi agli occhi di Dio”

riproduzione riservata

Post Correlati

Lascia un commento