“Il suo volto brilla come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce” (Mt17,2)
“Cercare il volto del Signore” (Sal 27,8). Questo il tema della seconda catechesi al popolo di questo tempo di quaresima tenuta da Fr. Maurizio Placentino ministro provinciale della provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio.

Questo brano della Trasfigurazione è un brano importante e lo troviamo in tutti i vangeli sinottici; segna un momento particolare nel cammino dei discepoli che parte in precedenza dalla domanda “Chi è Gesù?”. Questa è la domanda che i discepoli si devono porre e che Gesù rivolge esplicitamente a loro. Ed è la domanda che anche noi ci dobbiamo farci “Chi è Gesù? Chi è Gesù per me?”.
Nel capitolo XVI di Matteo, Gesù stesso pone la domanda ai suoi discepoli: “La gente chi dice che io sia?” e poi: “voi chi di che io sia?” e conosciamo bene la risposta di Pietro: “Tu sei il Cristo”. Ma poi Gesù parla della sua passione della sua morte,i discepoli non capiscono le sue parole e lo faranno solo dopo la resurrezione.

La nostra fede ha bisogno di questi due aspetti: abbiamo bisogno dei riti di ciò che è normato, di ciò che è regolato, ma abbiamo bisogno anche della disponibilità ad aprirci all’imprevisto a ciò che Dio ci rivela per vie insolite. “Tutto questo porta a fissare lo sguardo solo su Gesù, come hanno fatto i santi, che come i tre discepoli hanno vissuto in maniera intensa quel momento di contatto profondo con la bellezza di Dio ed ad un certo punto della propria vita hanno vissuto in un modo o in un altro questo incontro profondo portando la testimonianza di quell’incontro. Questo ha fatto Padre Pio nel suo incontro con il Volto luminoso di Cristo che ha segnato la sua vita e l’ha resa a sua volta una trasfigurazione, un segno dell’eternità qualcosa di bello”
Prima di concludere il ministro provinciale ha indicato altre due figure importanti: “Mi viene in mente la Beata Chiara Luce Badano, una giovane ragazza che ha dovuto affrontare un momento di sofferenza terribile che l’ha portata alla morte, eppure in quella sofferenza e in quella strada di calvario il suo volto era di una ragazza trasfigurata,il suo volto rifletteva la bellezza e la luce di Cristo; e mi vine in mente anche un politico pakistano servo di Dio ucciso il 2 marzo 2011, Shahbaz Bhatti. ucciso perché difendeva i diritti delle minoranze cristiane in Pakistan”

