71013, San Giovanni Rotondo (FG)

Nella tentazione, Gesù non ci abbandona

Catechesi al Popolo di Padre Franco Moscone

Sabato 29 febbraio nella cripta della chiesa di Santa Maria delle Grazie si è dato il via alle “Catechesi al popolo” di questo tempo di quaresima.

Francesco Di Leo, rettore della chiesa di santa Maria delle Grazie e di san Pio, nel dare il benvenuto a tutti i pellegrini anche a tutti coloro che seguono attraverso la TV e i social ha introdotto la prima catechesi dal titolo: “…Non metterai alla prova il Signore Dio tuo..” (Mt 4,7) Combattono le insidie che oggi intralciano il cammino verso la santità (Cfr. Gaudete et exsultate, nn 35-62) tenuta da Sua Ecc. .Rev. ma. Mons. Franco Moscone CRS, Arcivescovo di Manfredonia – Vietste e San Giovanni Rotondo.

Subito dopo la lettura del Vangelo,Padre Franco ha ricordato come il la pagina  evangelica della la prima domenica di quaresima ci presenta sempre l’episodio delle tentazioni di Gesù.  “Di tentazione si può parlare solo per chi crede, per chi vive dentro un cammino di Fede – ha sottolineato l’arcivescovo –  diversamente non potremmo parlare né di tentazione né di peccato. Sono convinto che il racconto delle tentazioni del Signore più che dirci cosa è successo a lui, vuol farci conoscere parte della sua storia che riguarda noi come suoi discepoli”. 

Tre sono i punti di riflessione secondo Mons. Moscone di questa pagina del Vangelo.

Primo: la tentazione come continua lotta; lotta intellettuale, psicologica e affettiva. La tentazione più forte arriva sempre e solo dopo una preparazione. Senza Fede non c’è tentazione”.
Secondo: Alla lotta, alla tentazione, arriva sempre la concretezza. “Tutti, anche Padre Pio, siamo tentati nella carne – ha continuato Padre Franco –   non c’è Santo che non abbia provato che Dio non basta. Quando citiamo Santa Teresa che ripete la frase “solo Dio basta ma” capiamo che questa è la fede quando si  raggiunge la perfezione, ma  la fede in cammino è tentata e ci fa provare ogni giorno che Dio non ci basta”.
Terzo: “Dobbiamo comprendere che la tentazione non parte mai dal tutto negativo, ma  parte sempre da una verità anche se usata parzialmente”, la quarta riflessione sulla tentazione:“è la vittoria,  la sconfitta che dobbiamo dare a chi ci vuol dividere”. Questa tentazione ci  accompagnerà sempre fino all’incontro con Dio.

“Nel secondo capitolo della esortazione Gaudete ed exsultate ci vengono presentati due sottili nemici della Santità,  – continua il vescovo – due nemici che rischiano di passare invece come amici ma, che sono veramente l’ ingannano nel cammino cristiano. Sono le due grandi tentazioni che attraversano la storia della chiesa: gnosticismo e pelagianesimo”. 
Gnosticismo: Orientamento di pensiero volto alla valutazione esclusivistica di una forma di conoscenza spiritualistica e misticheggiante, che mette l’attenzione unicamente sulla dottrina. “Una spiritualità – dice l’Arcivescovo – senza incarnazione, che diventa incapace di toccare la carne sofferente di Cristo negli altri, perché Cristo si rivela essenzialmente nel prossimo e nel bisognoso. Ma c’è anche l’altro rischio, l‘altro sottile nemico che è pelagianesimo che mette tutto sulla volontà , sull’impegno, sul merito e sull’ obbedire ad una legge e che fa diventare una religione che confina unicamente nelle proprie forze, che si sente in merito di fronte a Dio”. Gesù si è posto in maniera diversa – ha concluso Padre Franco – ci ha permesso non tanto di trovare precetti o prescrizioni ma, ci permette attraverso questa breccia che apre, di incontrare e distinguere due volti, il volto di Dio Padre e il volto del fratello. Se entriamo attraverso questa breccia aperta dal Signore allora supereremo ogni fragilità  e il nostro cammino di discepoli, che se pur tentati, non ci farà sentire abbandonati”.

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Padre pio te suplicamos por los religiosos antonio felipe y hermanos salud y proteccion padre pedro integral fam ch galicia. chavez escobedo ch galicia salud integral y proteccion convercion salvacion

Maximiana Castilla Melero

Padre Pío te pido por el Grupo de Oración del Padre Pío de Valenzuela(Córdoba), para que tú guíes a todos sus integrantes por el camino de Dios y ello con la ayuda de nuestra madre la Virgen María y el rezo continúo del Santo Rosario.
Maximiana Castilla Melero

Anna maria Scopece

Grazie di cuore

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