Nel terzo giorno della Novena a San Pio da Pietrelcina, fr. Giuseppe Maria Antonino OFM Cap., Segretario della Congregazione Universale della Santa Casa di Loreto, ha presieduto la Santa Messa nella Chiesa superiore intitolata al santo frate cappuccino.

“Padre Pio è un uomo libero, come San Francesco d’Assisi e questa libertà di amare come Gesù gratuitamente, senza misura, la si vede e la si legge sul suo volto nella forma della bellezza”. Gesù durante una visione dona al piccolo Francesco Forgione una corona di rarissima bellezza. Oggi i cristiani non pensano molto al Paradiso, alla corona di gloria che ogni giorno noi ritroveremo in cielo e che il Signori ha preparato a tutti noi, non soltanto per i santi canonizzati. Noi tutti avremo una corona di gloria quando saremo in cielo: vedremo la pazienza con il marito, la pazienza con la moglie, il lavoro costante, la fedeltà matrimoniale, l’umiltà con la vicina di casa e tutte le piccole virtù che abbiamo messo in insieme. Il perdono, l’amore agli ammalati, il servizio alla Chiesa sono tutte pietre luminose che ci ritroveremo su quella corona e più ci è costato quel servizio, quell’amore con fedeltà alle cose di ogni giorno, tanto più quella corona sarà luminosa”.


Questa omelia è un vero capolavoro!